03/08/2008 - Congresso internazionale di dermatologia plastica: dermocosmetologia e inve...

10/05/2008 - Come diagnosticare e trattare le onicomicosiIl corso è rivolto ai medici sp...

05/05/2008 - IV corso di dermatopatologia al microscopio multivisione IL CORSO CONSISTE...

 
A | B | C | D | E | F | G | H | I | J | K | L | M | N | O | P | Q | R | S | T | U | V | W | X | Y | Z

Acromie cutenee
Allergie da farmaci
Eczema
Ghiandole sebacee
Infezioni batteriche
Infezioni fungine
Infezioni virali
Lichen
Linfomi
Mal.Ematologiche
Mal.Endocrine
Mal.Fotoindotte
Mal.Genetiche
Mal.Immunitarie
Mal.Metaboliche
Mal.Mucose
Mal.Nutrizionali
Mal.Parassitarie
Mal.sess.trasmesse
Malattie dei peli
Malattie vascolari
Melanoma
Pigmentazioni cut.
Precancerosi
Psicosomatosi
Psoriasi e ittiosi
Tumori benigni
Tumori maligni
Unghie malattie
Varie

Varie - Le intolleranze alimentari: concetti

Il CYTOTOXIC TEST è una sensibilissima metodica per lo studio delle intolleranze alimentari cioè di quell'insieme di disturbi, più o meno gravi dell'organismo umano, legati all'assunzione dei cibi.
Il CYTOTOXIC TEST rientra nella categoria dei tests citotossici.

Il principio del CYTOTOXIC TEST (meccanismo citotossico), che è alla base di numerosi altri tests per le intolleranze alimentari, è stato ideato in USA negli anni '50. Esiste una letteratura scientifica vastissima riguardante i tests citotossici.
L'indagine si basa sulla valutazione del danno cellulare (prevalentemente a carico dei globuli bianchi) che si verifica quando un campione di sangue del paziente viene posto a contatto con le sostanze da testare.
Il CYTOTOXIC TEST è finalizzato alla formulazione di una dieta specifica (massimamente personalizzata, visto che è il sangue di ognuno di noi che viene analizzato) che prevede l'allontanamento temporaneo dei cibi risultati positivi al test.
E' una tecnica molto affidabile. Esiste infatti una forte corrispondenza tra gli alimenti che risultano positivi al test e i disturbi accusati dal paziente. Tali disturbi tendono gradualmente, e a volte rapidamente, ad annullarsi quando viene allontanato l'alimento "sospetto". Già dopo 2-3 settimane, se i disturbi sono collegati all'alimentazione, si possono vedere miglioramenti notevoli fino anche alla scomparsa totale dei sintomi.
 
Va sottolineato che gli alimenti vengono tolti solo temporaneamente per esser poi reintegrati in modo graduale con precise modalità.
Mentre solo il 10-15% della popolazione mondiale soffre di allergie, la stragrande maggioranza delle persone è interessata da disturbi legati a intolleranze alimentari; infatti quasi tutti gli individui sviluppano fenomeni di ipersensibilità alimentare; bisogna stabilire contro quali alimenti si indirizzano queste reazioni avverse e il loro grado di intensità.
 
Il problema è molto sentito nei paesi occidentali ed è in forte crescita, per questo motivo l'effettuazione di questo test che svela intolleranze alimentari è di estrema importanza ed attualità per la diagnosi di patologie acuto e/o croniche di difficile diagnosi e cura.

inserita da: P.C. il 22/02/2008

Torna Indietro

     
 
Sei un ricercatore ? Sei un medico ?
Vuoi collaborare scrivendo un articolo su
Dermatologia Genitale ?
Entra nell'area editori.
 
Inserisci il tuo indirizzo e-mail, per ricevere gli aggiornamenti di Dermatologia Genitale.

® 2007 Dermatologia Genitale. Tutti i diritti sono riservati.