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Varie - Protezione solare

      Il sole danneggia, attraverso i raggi UV, la nostra cute determinando il

      cos detto fotoageing.

      Il danno si evidenzia sia a livello dell'epidermide (ispessimento,

      macchie, neoformazioni) sia a livello del derma (elastosi solare)

      Il trattamento fondamentale del fotoaging ovviamente di carattere

      preventivo (protezione solare) ottenuto sia con creme (a protezione fisica

      o chimica) sia con integrazione (endofarmacologia della melanogenesi e

      antiossidanti).

      Il trattamento delle lesioni epidermiche pu essere effettuato con peeling

      che asportano lo strato epidermico ipertrofico e pigmentato.

      Il danno dermico non pu essere, invece,  riparato e l'alterazione della

      matrice dermica rimane.

      Questo processo consegue all'attivazione delle metalloproteinasi

      (collagenasi e gelatinasi) capaci di sovvertire la normale architettura

      del derma. L'esposizione anche ad un solo MED (minima dose eritematogena)

      determina un attivazione di questi enzimi per 72 ore con danno

      conseguente.

      Finora l'unico prodotto in grado di bloccare la formazione delle

      metalloproteinasi era l'acido retinoico: farmaco valido ma di difficile

      uso nei periodi di esposizione solare.

      Recentemente in Argentina stata individuata un alga  in grado di

      bloccare i siti di attacco delle metalloproteinasi. Il principio attivo

      stato verificato sia sperimentalmente che clinicamente ed ora in

      commercio come cosmetico (siero).

      Il protocollo anti fotoaging prevede:

        assunzione al mattino dell'endofarmaco per la melanogenesi e di

        antiossidanti

         applicazione, durante l'esposizione solare, di protezioni solari

        contenenti anche precursori della melanina, dell'acido urocanico ed

        antiossidanti

         applicazione alla sera del cosmetico contenente il principio anti

        metalloproteinasi.

      Il rispetto di questo protocollo consente di ridurre il danno biologico da

      raggi ultravioletti.( elastosi )

inserita da: il 22/02/2008

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