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Unghie malattie - Trattamento combinato per le smagliature

Trattamento combinato per le smagliature: solo Cromopil?

Le smagliature spesso rappresentano più un problema di natura
psicologica ed estetica   che di ordine medico, ma spingono in genere le donne a cercare in tutti i modi una cura o   un trattamento valido per cancellarle o almeno camuffarle.
Si presentano generalmente a livello della cute dei glutei, o  delle cosce, del seno, dei fianchi, dei polpacci, della regione lombo-sacrale, e dell'addome con un orientamento a raggiera o a ventaglio, possono essere trasversali oppure  orizzontali, possono essere presenti anche a livello delle spalle nei soggetti che praticano body building.
La loro larghezza può variare da qualche mm. a 1 o 2 cm., la loro lunghezza può raggiungere i 15-20 cm., il loro colore dipende dal loro stadio evolutivo, cioè nella loro fase iniziale, infiammatoria, pseudo- ipertrofica, varia dal rosso al violetto o al rosso – bluastro.Nella loro fase  successiva, detta cicatriziale, assumono un aspetto bianco madreperlaceo o avorio. Le striae che si osservano nel m. di Cushing o quelle indotte da corticoterapia locale nella zona delle pieghe, sono in genere più larghe e di un colorito rosso – vinaccia intenso
La durata della fase infiammatoria  varia da alcuni mesi ad anni, persistono per decenni, anche se, col passare degli anni, possono ridursi di dimensioni e rendersi meno evidenti.
I reperti istologici riportati in letteratura sono discordanti.
Le smagliature colpiscono il sesso femminile con una frequenza doppia rispetto al sesso maschile
Patogenesi:
Il fattore biochimico ormonale  interferirebbe:
-sull’attività dei fibroblasti,
 -sulla qualità e quantità delle fibre collagene ed elastiche.


Cause delle smagliature:
Fattore meccanico di stiramento
Il fattore traumatico di distensione agirebbe su un terreno predisposto dall’ipercorticismo, che porterebbe alla rottura delle fibre collagene e conseguente processo di riparazione e di rigenerazione, che si conclude  con la formazione delle striae albae.
I 3 momenti della formazione delle smagliature sono:
2) Una fase rigenerativa corrispondente clinicamente alla fase rubra, con ripresa dell’attività enzimatica, riattivazione dei fibroblasti, aumento dei mastociti, ripristino della produzione
dei mucopolisaccaridi.
3) Una fase di guarigione, corrispondente clinicamente alle striae albae, con ripristino del tessuto connettivo danneggiato e con aspetto sub-microscopico molto simile alla cicatrice.
Prevenzione: cura quotidiana della idratazione e nutrizione della cute, curare l’alimentazione che deve essere varia e completa di tutti i costituenti necessari al nostro organismo, evitare indumenti attillati, fare attenzione alla postura, ricorrendo nel caso a plantari ortopedici, fare attività fisica regolare, ogni giorno, evitare di ingrassare e dimagrire velocemente ecc. ecc.
Le  cosiddette terapie per le smagliature prevedono di tutto e di più, dalla Fitoterapia alla
Omotossicologia, dalla Omeopatia classica alla ricetta della nonna consistente in frizioni con una tintura base di Mirra, ecc. ecc.
Tutte queste sostanze o tecniche hanno una efficacia relativa e limitata nel tempo.
Una tecnica piuttosto semplice, ormai praticata da decenni, con varie sostanze ad azione esfoliante più o meno profonda in base al tipo ed alla concentrazione della sostanza adoperata, è il peeling chimico, utile per il trattamento di:
Cheratosi e invecchiamento cutaneo
Discromie
Cicatrici post - acneiche
Acne volgare e rosacea
Radiodermiti
Smagliature
Dermatite seborroica

Le sostanze chimiche utilizzate:

Acido retinoico
5-Fluorouracile (5-Fu)
Jessner' s Solution
Resorcina
Acido salicilico
Acido tricloroacetico
Alfa-idrossi-acidi
Alfa-Keto-acidi (acido piruvico)
Fenolo
E' un peeling chimico di recente introduzione, costituito da resorcina,
 acido lattico e acido salicilico ossidati.
Questo peeling chimico ha dato risultati più soddisfacenti rispetto agli altri peelings, perché sfrutta l’azione esfoliante dell’acido lattico al 15% e dell’acido salicilico al 12%.

La successiva applicazione della Resorcina al 13%  passata più volte sulla smagliatura,
la pigmenta gradualmente, fino ad uniformare il colore della smagliatura con quello della cute sana circostante.
Il Cromo peel è capace di:
*Indurre l’attivazione dei fibroblasti e la produzione di nuovo collagene e fibre elastiche, 
*non attivare il sistema immunitario cutaneo
Il trattamento con il Cromo peel prevede una applicazione ambulatoriale settimanale con il “Cromo peel lozione” per un totale di 5-7 sedute.
Più un trattamento domiciliare con “Cromo peel crema” due volte al giorno per qualche mese.
La zona da trattare deve essere previamente detersa con normali prodotti detergenti non alcoolici.
Si pennella poi il Cromo peel lozione e bisogna controllare che non si evidenzino reazioni eritematose o sensazioni soggettive di prurito, nel qual caso si consiglia di tamponare con una soluzione alcalina.
In questo caso si può ripetere l’applicazione del Cromo peel lozione.

Nel caso dovessero comparire dopo alcune ore rossore e bruciore intenso, bisogna lavare di nuovo abbondantemente il viso e applicare un  prodotto lenitivo, tipo
Aloe Zinc 20  o  Aloe gel.
Se alla seconda-terza  seduta si è ottenuta una buona esfoliazione, si può utilizzare il Cromopil Crema, con una applicazione alla sera.
Le sedute in totale possono essere  da 4 a 7-8 distanziate fra loro di una settimana.
Il Cromopil crema può essere applicato anche due volte al giorno, fino ad ottenere la colorazione desiderata e ottimale.
Il Cromo peel è un peeling superficiale, leggero, che può essere lasciato in sede sulla smagliatura per ore senza creare irritazione.
Il risultato clinico diventa evidente già dopo 2-3 settimane inoltre l'azione degli acidi tende a levigare i bordi della lesione, migliorandone sia l'aspetto visivo che la differenza di spessore.
I risultati sono decisamente  migliori sulle smagliature piccole.
In associazione al Cromopeel si possono adottare tecniche iniettive allo scopo di provocare una biostimolazione ed una rivitalizzazione del tessuto danneggiato….
La Cliente si accorge subito dei risultati che sta ottenendo ed è contenta, il trattamento non è doloroso, facile da applicare, lo si può applicare anche su cute abbronzata senza grossi rischi ed ha anche un costo accettabile per la Cliente.
Per concludere,
 il Cromo peel oltre che nelle smagliature, trova impiego anche in altre patologie cutanee caratterizzate da atrofia e ipocromia, nelle cicatrici depresse e nelle macchie ipocromiche da photoaging, abrasioni, ustioni, esiti di micosi, ecc.

inserita da: P.C. il 22/02/2008

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